Il potere è tornato nelle mani giuste: Masters of the Universe convince
Ci sono film che devono funzionare a tutti i costi per non deludere chi li attende da decenni. Masters of the Universe è uno di quelli. Per fortuna, l'attesa è stata ricompensata.
Dopo averci fatto capire il motivo per cui Adam, alias He-Man, è finito sulla Terra, il ritmo si impenna, soprattutto quando il nostro eroe goffo e maldestro, almeno all'inizio, ritrova l'ambita Spada del Potere.
Da lì in poi è un turbinio di emozioni e, soprattutto, duelli tra energumeni muscolosi ma senza mai la "battutina" per rendere il tutto meno reale e più in stile... Masters. I puristi avranno da ridire sulle scelte dei personaggi, sia buoni che cattivi, presenti nel cast ma, signori, uno Skeletor così è davvero da urlo.
Il finale è un crescendo di testosterone ma anche un divertimento continuo. E, attenzione, non alzatevi ai titoli di coda, visto che ci sono delle chicche, una che lascia tutti a bocca aperta, visto che preannuncia l'arrivo di un nuovo lungometraggio (basta spoiler).
Nicholas Galitzine è l'He-Man che tutti volevano vedere sul grande schermo. Nei panni di He-Man è perfetto (fisico davvero statuario) ma rende benissimo soprattutto quando è Adam. I suoi siparietti da terrestre sono uno spasso. E che dire di Jared Leto, alias Skeletor. Interpretare uno dei cattivi più famosi della storia in maniera così impeccabile dimostra quanto sia stata azzeccata la scelta di affidargli il complicato ruolo.
Insomma, un film decisamente divertente che rende giustizia ad uno dei brand più iconici degli anni '80. Spoiler finale: il cameo di Dolph Lundgren, il primo He-Man in carne ed ossa, è stata un'idea geniale... Masters of the Universe è il film che tutti aspettavano da anni e, a questo punto, la speranza è che la saga continui a lungo...